Un giorno chiesi all'immagine riflessa nello specchio: "Mi sento un informatico e un poeta. Come posso trasformarmi davvero in un poeta informatico?"
E il giorno dopo ne parlai con i miei amici e, nel confronto, nacque l'idea delle poesie informatiche.
Da allora, mi sono impegnato per dare corpo, suono e anima a delle metafore, strofe, unendo elementi prettamente informatici con elementi prettamente poetici, e aggiungendo, qua e là, le emozioni.
Ogni mese proporrò una poesia. Fatemi sapere che ne pensate!