POESIE_INFORMATICHE_11
POESIE_INFORMATICHE_11
Home » Poesie Informatiche  »  POESIE_INFORMATICHE_11

Un giorno chiesi all'immagine riflessa nello specchio: "Mi sento un informatico e un poeta. Come posso trasformarmi davvero in un poeta informatico?"

E il giorno dopo ne parlai con i miei amici e, nel confronto, nacque l'idea delle poesie informatiche.

Da allora, mi sono impegnato per dare corpo, suono e anima a delle metafore, strofe, unendo elementi prettamente informatici con elementi prettamente poetici, e aggiungendo, qua e là, le emozioni.

Ogni mese proporrò una poesia. Fatemi sapere che ne pensate!


POESIE INFORMATICHE - 11

C’è un malware nei miei pensieri,
iniettato tra sogni leggeri.
Non me ne accorgo, è silente,
come un comando subdolo nella mente.

Eseguo il backup dei giorni sereni,
prima che il tempo li renda colmi
di errori sommersi, tracce criptiche,
tra righe di vita e flussi frammentati.

Scorro i log del passato,
parziali,
confusi,
ultima traccia di noi.

Tu sei il bug, o la cura?
Una falla aperta, o un’anima pura?
Ma ormai la memoria è quasi esaurita;
il sistema riparte… con un nuovo hard disk.

- Analisi di un cuore corrotto

© Copyright - Tutti i diritti riservati


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »