POESIE INFORMATICHE - 12
Hai cambiato il font dei tuoi pensieri,
più freddo, più pulito, senza i miei glifi.
Non eri più bold, eri sfuggente,
tra parole distanti e distanze ostili.
Il tuo amore era case sensitive,
maiuscolo con altri, minuscolo con me.
Io parlavo sottovoce,
ma tu sentivi solo chi gridava più forte.
Ora scorro righe senza formattazione,
tra margini larghi e nessuna emozione.
E resto qui,
a cercare un layout per il mio tormento.
