Il Lungomare delle Parole Sospese
Immagino un mare sconfinato:
sono solo e fisso l'infinito,
i pensieri sono pochi e
gli occhi trasudano tranquillità.
Sono solo o è quello che speravo.
C'è un uomo che giunge,
non è da solo ma è accompagnato,
ha la canna e la lenza,
fissa anche lui il Mare.
Immagino un mare sconfinato:
un uomo che desidera la felicità,
scende le scalette che dalla strada
portano sulla sabbia i suoi piedi .
Scambia un saluto con le onde,
forse conosce il Mare da tanto tempo.
Le onde gli accarezzano i piedi,
lui arrossisce, si ferma e trema per un po'.
Immagino un mare sconfinato:
innanzi un uomo che pesca
fissa l'infinito ed è immobile,
seduto sulla sedia di plastica.
Quell'uomo quella mattina era contento
ma ora è in Paradiso
la sua ombra vaga tra me e il Mare,
i pensieri sono tanti e
i miei occhi trasudano lucidità.
Come si confondono i ricordi e la realtà?
