La Cantina delle Rime che vogliono Spegnersi
Immagino un limite che devo superare
mentre mi avvicino alla morte,
lo cerco
tra le medicine esposte sul mobile in cucina
tra le lenzuola sporche sul letto in camera
tra le flebo usate sul divano in soggiorno
tra le lacrime devastate nella doccia in bagno,
anche se non posso più muovermi.
Vorrei perdermi nei prati,
sentirmi un fiore che percorre la vita,
sboccia
fiorisce
muore
mentre fuori sorge la primavera
e il mondo ascolta, in silenzio.
Immagino un limite che devo superare
mentre il dolore non tace mai,
succhia dallo stelo
e il mio petalo che prova a spegnerlo
senza riuscire a spegnerlo, a spegnermi,
nemmeno per un secondo.
Vorrei essere un colibrì
fare quell'ultimo sforzo
che mi porti a fare l'ultimo sorso di linfa vitale
dolcemente
al calar del sole,
salutare con un sorriso
tutti i sorrisi donati e stampati
nelle giornate della mia vita.
Immagino un limite che devo superare
tutto quello che pensate di me,
tutto quello che immaginate di sapere di me,
tutto quel limite che alzate
ora che non vorrei più un limite
all'essere limitata.
